Missione paolina in Sicilia

lunedì, 5 novembre 2012

La cittadina di MazzarinoIl 12 settembre scorso, due annunziatine: Cettina Collura e Giuseppina Esposito sono andate a Mazzarino, piccola località collinare in provincia di Caltanissetta, in occasione delle tradizionali celebrazioni in onore della Madonna del Màzzaro che ogni anno si svolgono in settembre. Cettina, originaria di Mazzarino ma residente a Roma, ha accolto con entusiasmo l’invito del rettore del Santuario, don Carmelo Bilardo, di portare la sua testimonianza. Mercoledì 5 settembre si era aperto il novenario in onore della Madonna del Mazzaro con l’accoglienza delle reliquie e della cotta del beato don Alberione, provenienti da Roma. Le reliquie erano giunte nella Basilica della Madonna del Mazzaro accompagnate da una processione alla quale avevano preso parte, insieme con i Cavalieri della Madonna, il rettore del santuario don Carmelo Bilardo ed alcune annunziatine del gruppo di Caltanissetta, Grazia ed Enza Galiano, Gina, Grazia e Teresina Talluto, Lina Sanfilippo e Rita La Marca. Nell’omelia della celebrazione eucaristica che concludeva la giornata, lo stesso don Bilardo aveva affermato: “Le reliquie del beato Alberione rappresentano un momento solenne per il mese mariano”.

Dalla sera del 12 fino alla sera di domenica 16 si è svolto il Convegno Mariano e si sono celebrati pontificali che hanno visto l’alternarsi di alcuni vescovi, tra i quali mons. Domenico Sigalini, vescovo di Palestrina, mons. Giuseppe Marciante, vescovo ausiliare del settore est di Roma, e mons. Guerino di Tora vescovo ausiliare del settore nord di Roma. Al termine della celebrazione eucaristica di mercoledì 12, di fronte ad una chiesa gremita di fedeli, Cettina ha dato la sua testimonianza comunicando di far parte della Famiglia Paolina come membro dell’Istituto Maria Santissima Annunziata. e di collaborare con il sacerdote paolino don Giuseppe Moscati nell’ambito della pastorale universitaria. Tra i concelebranti c’era il cantautore don Pino Fanelli, sacerdote paolino che, sul piazzale esterno della Basilica, ha intrattenuto per più di un’ora le persone presenti con alcune delle canzoni da lui stesso composte, dalle quali trapela tutto il suo entusiasmo e la gioia di aver incontrato, negli anni della sua giovinezza, il Signore. Alla fine della Messa sono stati distribuiti ai fedeli presenti depliant ed opuscoli dell’Istituto, da parte delle sorelle del gruppo di Caltanissetta che, nel primo pomeriggio, avevano provveduto ad allestire un piccolo banco con le pubblicazioni su don Alberione e sulla Famiglia Paolina.

Al termine della celebrazione del 13 Ania, un’ex fotomodella polacca, ha reso una bellissima e toccante testimonianza sulla sua conversione avvenuta a Medjugorie; la ragazza era stata contattata da Cettina all’indomani della rinuncia, per motivi di salute, di Miriana, la veggente il cui intervento era stato inserito nel programma originario. La mattina del 14, nel corso della celebrazione eucaristica, don Bilardo coadiuvato da don Angelo Colacrai (sacerdote paolino) e da don Daniele, ha impartito a tutti i presenti l’unzione degli infermi; sabato 15 c’è stata la messa per i bambini delle scuole, che sono intervenuti in massa accompagnati dai rispettivi insegnanti e dai genitori e nel giorno della festa; domenica 16 alle ore 11, c’è stato il solenne pontificale presieduto dal Cardinale Giovanni battista Re e concelebrato dal vescovo Pennisi e dal clero locale.

Sono stati giorni di testimonianza, gioia apostolica e comunione fraterna. Commovente è stata l’accoglienza fatta alle reliquie del beato Giacomo Alberione e ai suoi figli.
È attraverso queste testimonianze, nate da semplici proposte, che si fa conoscere la Famiglia Paolina, il suo Fondatore e il suo carisma, sempre più attuale, “ Vivere e dare Gesù Via, Verità e Vita a tutti, con tutti i mezzi. (La Segreteria)