19° Capitolo Provinciale della Società San Paolo

Gesù Maestro
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Informazione n° 2

Oggi, 11 giugno, memoria liturgica di san Barnaba, abbiamo iniziato la giornata con il canto delle Lodi e la celebrazione eucaristica, presieduta dal Superiore Provinciale don Eustacchio Imperato. All’omelia egli ci ha assicurato che “in qualche modo anche noi paolini siamo legati a Barnaba”, nel senso che colui che introdusse Paolo all’apostolato del Vangelo “ha visto la grazia di Dio” pure in un tempo e in un luogo, come la città di Antiochia, dove imperversava la persecuzione; per cui il suo riferimento alla gratuità divina può dare anche a noi, capitolari oggi, “un tocco di serenità” nell’ascoltare. - le relazioni dei singoli Superiori o Delegati sulla situazione complessiva delle rispettive comunità loro affidate; - come pure le relazioni dei rispettivi Delegati degli Istituti Paolini di Vita Secolare Consacrata; - nonché quella dell’Incaricato dell’Associazione Cooperatori Paolini.

Mentre Superiori e Delegati si alternano al microfono nella lettura delle relazioni, sale in tutti noi un sentimento di gratitudine e di solidarietà per loro che, con responsabile autorevolezza e nel tentativo di quadrare il cerchio, sopportano nelle proprie comunità “la fatica e il caldo della giornata” come vignaiuoli della prima ora. In pari tempo, per noi in ascolto si spalancano come tante finestre, attraverso le quali scorgiamo in apposite strutture sanitarie confratelli anziani e malati, i cui dati anagrafici e anamnestici potrebbero scoraggiare. E noi avvertiamo, seppure fra le righe di una relazione, il desiderio di “un tocco di serenità” da partecipare a loro riconoscendone meriti e fedeltà al carisma.

La rassegna proposta dai relatori ci informa sull’attività dei confratelli ancora all’opera nelle comunità e nel territorio. Ne dettaglia la spiritualità paolina vissuta talvolta in forma di discontinuità, ma pure in modo vitale, partecipativo, costante. In alcuni interventi scritti e orali sono emersi un certo interesse e fervore per la formazione umana, cristiana, paolina, professionale: affidata ai singoli, alla comunità, alla struttura apostolica. Vi serpeggiano tuttavia rammarico e disappunto per la mancata formazione permanente. Non poteva essere sottesa la spina nel fianco di quasi tutte le comunità della Provincia: la precarietà economica, cui a stento sopperiscono stipendi, pensioni e la mano generosa della Provincia medesima. Unanime ed esplicito da parte dei relatori degli Istituti Paolini di Vita secolare Consacrata è stato il vivo ringraziamento a tutti i paolini che animano nelle rispettive comunità gruppi di appartenenti a detti Istituti.

Lo Spirito Santo è intervenuto spesso con “un tocco di serenità”, poiché abbiamo ascoltato anzitutto lui, ancor prima dei relatori. Cari fratelli e sorelle, continuate a invocarlo per noi anche domani.

Ariccia, 11 giugno 2015

Don Angelo De Simone


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  • Il Superiore generale don José Valdir De Castro segue fedelmente, e con pazienza, i lavori.

    Il Superiore generale don José Valdir De Castro segue fedelmente, e con pazienza, i lavori.

  • Gesù Maestro (opera di sr. Maria Angelica Ballan pd). Dall'ingresso della casa benedice i nostri lavori.

    Gesù Maestro (opera di sr. Maria Angelica Ballan pd). Dall'ingresso della casa benedice i nostri lavori.

  • Il nuovo Superiore provinciale, don Eustacchio Imperato (a sinistra) in un momento di pausa si confronta con il Superiore provinciale uscente, don Vincenzo Marras.

    Il nuovo Superiore provinciale, don Eustacchio Imperato (a sinistra) in un momento di pausa si confronta con il Superiore provinciale uscente, don Vincenzo Marras.

  • Il tavolo della Presidenza del Capitolo.

    Il tavolo della Presidenza del Capitolo.

  • Uno scorcio dell'assemblea. La fase della Documentazione richiede molta pazienza e disponibilità all'ascolto.

    Uno scorcio dell'assemblea. La fase della Documentazione richiede molta pazienza e disponibilità all'ascolto.

  • Gran parte della giornata dell'11 giugno è stata dedicata all'ascolto delle relazioni dei superiori e delegati.

    Gran parte della giornata dell'11 giugno è stata dedicata all'ascolto delle relazioni dei superiori e delegati.

inserito: 12 giugno 2015 alle 12:07